Progetto originario

Il progettista del Palazzo: Ing. Arch. Pietro Spurgazzi

Ingegnere e architetto nato il 26 maggio 1815 e deceduto il 25 marzo 1889 a Torino. Nel 1835 Spurgazzi si laureò in Ingegneria Idraulica e in Architettura Civile. Ammesso al Corpo del Genio Civile, successivamente Spurgazzi fu nominato ingegnere capo del medesimo Corpo per la Provincia di Moutiers in Savoia.

Trasferitosi a Pallanza, Spurgazzi elaborò il progetto del Penitenziario. Nel 1845 il Governo lo nominò commissario straordinario con pieni poteri per le opere di risanamento, di ricostruzione e di igiene nelle carceri degli Stati Sardi. In questi anni Spurgazzi divenne socio onorario della Reale Accademia di Medicina di Torino.

Decretata la costruzione della linea ferroviaria Torino-Genova, nel 1847 gli venne affidata la direzione dei lavori del primo tronco compreso tra Torino e Villafranca d’Asti. Nello stesso anno progettò e diresse i lavori del palazzo di Giustizia di Chambéry e la strada ferrata da Torino a Savigliano-Cuneo. La sua attività politica lo vide impegnato come membro del Parlamento, nella VI e nella IX legislatura, ispettore del Genio Civile nei Consigli del Governo, membro del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e, dal 1864 al 1866, Segretario generale del Ministero dei Lavori Pubblici.

Nel 1866 Spurgazzi si ritirò dai suoi impegni governativi. In particolare si dedicò alla risoluzione di alcune controversie fra il Governo e le Ferrovie Liguri, assumendo la carica di membro della Giunta arbitrale per le Ferrovie del Regno, fra il Governo e gli istituti di emissione in seguito all’emanazione della legge di abolizione del corso forzoso, fra il Governo e le Ferrovie Calabro-Sicule in qualità di perito tecnico.

Da queste esperienze Spurgazzi trasse lo spunto per le sue memorie e alcune pubblicazioni. Fu membro di parecchie commissioni tecniche, fra cui quella che riferì sulle condizioni di stabilità della Mole Antonelliana. Dagli anni ’80 venne eletto membro del Consiglio Provinciale, del Consiglio di Amministrazione della Stazione Agraria, del Consiglio Superiore della Scuola del Valentino e della Giunta Direttiva del Regio Museo Industriale. Di questo periodo è la nomina come presidente della Giunta Tecnica del Catasto per la perequazione fondiaria.

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